Il 18 dicembre 2025, dalle 9.30 alle 14.00, nella prestigiosa Sala Refettorio di Palazzo San Macuto della Camera dei Deputati, a Roma, si terrà la 1ª Edizione di “Professioni tra Innovazione & Sviluppo”, promosso dal CoLAP (Coordinamento Libere Associazioni Professionali).
Sarà un appuntamento di alto profilo istituzionale e dedicato alla riflessione sul futuro delle professioni regolamentate ai sensi della Legge 4/2013 nell’era dell’intelligenza artificiale.
Un evento che ha già ottenuto l’ importante riconoscimento istituzionale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha concesso il suo apprezzamento all’iniziativa.
Al centro, il ruolo del professionista tra qualità, riconoscibilità e welfare innovativo
Il convegno nasce con l’obiettivo di rimettere al centro del dibattito pubblico la Legge 4/2013, strumento essenziale per il riconoscimento, lo sviluppo e la tutela delle professioni associative nel quadro economico e sociale del Paese.
Un occasione che, conferma il presidente del coordinamento Nicola Testa, rappresenta un momento fondamentale per portare le istanze del comparto direttamente nelle sedi istituzionali dove si discute del futuro dei professionisti e delle loro famiglie.
Una presenza che conta
L’incontro, ospitato alla Camera dei Deputati, conferma la rilevanza politica e strategica dell’iniziativa: una sede prestigiosa che rafforza l’impegno del Coordinamento nel costruire un dialogo solido con le istituzioni.
Tra gli obiettivi dell’iniziativa vi è quello di valorizzare il ruolo delle professioni non ordinistiche; rafforzare la qualità e la riconoscibilità dei professionisti; promuovere un confronto diretto con decisori e stakeholder.
Iscrizioni e informazioni
La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è consigliata per il numero limitato dei posti.
L’appuntamento del 18 dicembre rappresenta un punto di svolta: un momento di confronto, crescita e consapevolezza per chi opera nel mondo delle professioni emergenti.
Un’occasione unica per riaffermare la centralità dei professionisti della Legge 4/2013 nel futuro dell’Italia.
Maggiori info e scheda di iscrizione qui
