Questo modulo si fonda sull’idea che il cambiamento reale non si costruisca solo attraverso la consapevolezza cognitiva ed emotiva, ma passi attraverso l’esperienza incarnata, ovvero attraverso il corpo, il sentire, il movimento. Il modulo integra alcuni elementi di Somatic Experience®️ nella pratica del colloquio di counseling, utilizzando anche pratiche di visualizzazione, disegno consapevole e movimento per accompagnare i partecipanti a esplorare, sostenere e trasformare le proprie esperienze.
Il cuore del lavoro è il pendolamento, ovvero l’alternanza ritmica e consapevole tra due polarità: il vortice della sofferenza (dove emergono attivazioni, microtraumi, resistenze) e il vortice delle risorse (luogo di regolazione, sicurezza, possibilità). Questa tecnica consente al sistema nervoso di imparare a regolare le attivazioni emotive, senza esserne sopraffatto, creando così uno spazio sicuro in cui il cambiamento possa radicarsi.
Attraverso esercizi esperienziali e di connessione profonda, i partecipanti imparano a sostenere sé stessi e gli altri nel passaggio tra difficoltà e possibilità, tra chiusura e apertura, tra ferita e risorsa. L’integrazione delle tecniche facilita un dialogo profondo tra corpo e mente, attivando processi trasformativi reali e duraturi.
Il workshop fa parte del percorso formativo al Counselling ed è valido ai fini del tirocinio, per gli allievi tirocinanti della scuola di Counselling dell’Istituto Gestalt Pordenone e ai fini della formazione permanente, per i soci AICo.
Vengono riconosciute in totale 8 ore di formazione.