Quando dare aiuto a se stessi mentre diamo aiuto agli altri ad aiutarsi.
La pratica professionale richiede presenza, ascolto, disponibilità emotiva e continuità.Nel tempo, però, anche
il counsellor può sperimentare stanchezza, sovraccarico, perdita di motivazione o difficoltà a mantenere
quello spazio interno necessario alla relazione con il cliente.Come riconoscere i primi segnali
dell’affaticamento?
Quando la fatica diventa un messaggio da ascoltare?
E come possiamo prevenire questa stanchezza senza allontanarci dal nostro lavoro?
Un incontro dedicato all’esplorazione dell’affaticamento del counsellor, dei suoi segnali e dei fattori che
possono contribuire a prevenirlo, valorizzando diversi aspetti.
Un’occasione per riflettere non solo su come prenderci cura dei nostri clienti, ma anche su come preservare le
risorse che ci permettono di esserci per loro.
Perché prendere cura di sé è una parte fondamentale della responsabilità professionale.
A momenti teorici alterneremo attività pratiche, momenti di condivisione personale e professionale