L’amore della madre è un amore che ha cura e soprattutto è riferito all’ambito limitato della famiglia. L’amore del padre è ampio, il suo sguardo va spesso oltre la famiglia stessa. Perciò il padre non ci lega strettamente a lui come la madre. Con lui ci sentiamo più liberi. Così il progresso, non essendo altro che un movimento di allontanamento dai genitori e dalla famiglia di origine, viene prevalentemente dal padre.
Stiamo, da tempo, attraversando un mutamento epocale che, credo, non abbia precedenti nella storia umana. E questo mutamento sta interessando tutta la vita dell’uomo: istituzioni, politica, economia e anche la vita interiore e relazionale tra cui la relazione genitori-figli e uomo-donna.
Dalla messa in discussione del patriarcato alle conquiste delle donne abbiamo assistito e stiamo assistendo ad una dissoluzione dei ruoli, sicuramente un passaggio necessario ma che sta anche portando ad un dissolversi dei confini, delle funzioni, dei significati profondi che il maschile e femminile hanno dentro e fuori da noi.
Soprattutto in questi ultimi tempi stiamo osservando una rappresentazione dell’uomo e del padre che svilisce il suo grande valore evolutivo sia per i figli sia per la donna che per la società.
In questo seminario avvieremo, attraverso la riflessione e la pratica delle costellazioni spirituali, una comprensione profonda di nostro padre, i nodi ancora da sciogliere per un percorso di riconciliazione, in modo che ci si possa rafforzare, stabilire relazioni più autentiche e guardare al futuro e alla nostra realizzazione nel mondo con maggiore entusiasmo e speranza.