“L’incontro con il bambino interiore ferito”

Contenuti e programma

Il bambino non muore mai…nulla mai muore.

Il bambino c’è, è sempre presente, ricoperto da altre esperienze

Ricoperto dall’ adolescenza, poi dalla giovinezza, in seguito dalla mezza età

e poi dalla vecchiaia….

Ma il bambino è sempre presente.

Tu sei semplicemente come una cipolla, strato su strato, ma se sbucci la

Cipolla, al suo interno troverai strati sempre più giovani.

La stessa cosa vale per l’uomo: se vai in profondità al suo interno, troverai

Sempre il bambino innocente…

e contattare questo bambino innocente è terapeutico.”

OSHO

 

Dentro di noi, come abbiamo imparato a sperimentare, albergano una molteplicità di parti, e alcune di esse vengono esiliate ma non per questo silenziate. Compaiano nei nostri comportamenti, nelle nostre emozioni, nelle nostre parole, incarnate nel nostro corpo. Forse le parti maggiormante emarginate sono quelle vulneribili e fragili, quelle anche più vtali e piene di energia ; le nostre parti bambine. Quando eravamo piccoli non eravamo in grado di difenderci e tutelarci e così, inesorabilmente, siamo stati feriti e questo ha creato un dolore  tanto grande da doverlo anestetizzare, per andare avanti, per continuare il nostro percorso di vita. Quel bambino ferito, poi, reclama e cerca, indirettamente, la nostra attenzione. E, spesso, più bussa alla porta del nostro io, più fuggiamo. Diventa quel bambino la causa del nostro disagio, il motivo e la giustificazione dei nostri sistemi repressivi.

Dalla realtà storica ai racconti del mito, il potere ha sempre avuto paura della spontaneità, delle emozioni, della creatività e della « lunacità », cioè, delle parti sensibili (bambini, donne, animali e natura), per poi rivolgersi costantemente a loro per manipolare e condizionare la mente e il corpo delle persone.

Avviare questa consapevolezza significa, non solo riconcigliarsi con queste parti e sentire una maggiore pace interiore, ma essere meno preda dei poteri di questo mondo che ci vogliono passivi, maniponabili e senza nessun senso critico e con limitati margini di libertà, che con le nuove tecnologie, sapientamente utilizzate, ci fanno credere che, questi limiti, vengono scelti da noi.

 

Formatori e/o docenti

Giuseppe Tomai – Formatore/Supervisore AICo

Sede dell'attività

Firenze

Quota di partecipazione

Info e iscrizioni

Docente

Giuseppe Tomai

Quando?

Sabato 4 Ottobre 2025  ore 9-13 – 14-18.

Domenica 5  Ottobre 2025   ore 9-13.

CALENDARIO ANNO 2025

  • 8\9 Novembre “ Vuoi veramente affrontare il tuo disagio ? L’ aspetto motivazionale nella vita e nella relazione d’aiuto”
  • 6\7 Dicembre “ L’ impronta del padre. Accogliere la sua eredità e la sua forza per andare nel mondo”

 GLI INCONTRI DEL VENERDI’- on-line gratuiti – ANNO 2025

  • Venerdì 26 Settembre ore 20.30 –22.30
  • Venerdì 31 Ottobre ore 20.30 –22.30
  • Venerdì 28 Novembre ore 20.30 –22.30

Istituto di riferimento

Associazione Alètheia Formazione e crescita personale GRUPPO DI RICERCA INTERIORE