- Lo scopo della supervisione rappresenta per il Counselor, un momento di attenzione a sé e ai propri bisogni; è uno strumento per costruire ambienti di lavoro confortevole.
Uno spazio dedicato a chi ogni giorno sceglie di esserci per l’altro.
Nel lavoro di ascolto, sostegno, a volte abbiamo bisogno di rallentare, di respirare e di ritrovare un luogo in cui poter mettere a fuoco ciò che accade dentro di noi mentre accompagniamo gli altri.
- La supervisione non è solo un obbligo formativo: è una occasione “PREZIOSA” per ritrovare centratura, affinare competenze e mantenere vivo il senso del proprio lavoro.
- Un cerchio di presenza, consapevole e scambio autentico.
- L’ incontro si svolgerà con l’approccio fenomenologico-esistenziale, che pone al centro l’esperienza vissuta, la consapevolezza del “qui e ora” e il significato che ciascuno attribuisce alla propria pratica professionale.
Uno spazio in cui osservare ciò che emerge, senza “GIUDIZIO”, lasciandosi guidare dalla profondità dell’ esperienza.
- In questo tempo condiviso ci permettiamo di:
- ascoltare ciò che si muove dentro di noi nella relazione d’aiuto
- dare voce a dubbi, fatiche intuizioni e movimenti interiori
- ritrovare nuove prospettive e nuove possibilità di scelta
- riconnetterci al senso più autentico del nostro essere professionisti e persone
A chi è rivolto:
A tutti che operano nella relazione d’aiuto e desiderano crescere, confrontarsi e prendersi cura di sé mentre si prendono cura degli altri:
Counselor
Insegnanti
Genitori
Educatori
Medici