Un work shop dedicato alla conoscenza di se, nel qui ed ora, non certo un semplice corso divinatorio. I tarocchi non vengono utilizzati per predire il futuro, ma vengono proposti come immagini dell’inconscio.
Ogni arcano diventa una possibilità di incontrare ciò che solitamente teniamo nascosto: paure desideri rimossi o parti negate della nostra personalità. Il lavoro si avvicina molto alla psicologia del profondo di Jung o alla via trasformativa di Jodorowsky. attraverso il linguaggio degli Arcani si osservano le figure come archetipi universali e si inizia un dialogo con la propria ombra personale. Le ombre sono i nodi da sciogliere e i tarocchi diventano gli strumenti creativi per avere uno sguardo diverso nei nostri confronti: un modo più consapevole di stare davanti alle nostre difficoltà.