23 maggio: “Se ti parlo mi ascolti?” Adolescenti nella fragilità adulta

23 maggio: “Se ti parlo mi ascolti?” Adolescenti nella fragilità adulta

Per promuovere uno spazio di riflessione, approfondimento e confronto interdisciplinare, nasce a Verona Se ti parlo mi ascolti? Adolescenti nella fragilità adulta”.

L’incontro, aperto anche alla cittadinanza, è dedicato alla comprensione del disagio giovanile e alla costruzione di strumenti educativi più consapevoli e vuole essere un’occasione di crescita individuale  e comunitaria.

L’appuntamento si terrà sabato 23 maggio 2026, dalle 9.00 alle 14.00,  presso la Sala Convegni Chiesa San Fermo, Stradone San Fermo (VR) ed è patrocinato da AICo. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Comprendere gli adolescenti per costruire relazioni educative efficaci

Il convegno propone una riflessione multidisciplinare sul rapporto tra adolescenti e mondo adulto, con particolare attenzione al tema dell’ascolto, della relazione educativa e delle nuove forme di fragilità emergenti.

Il seminario offrirà strumenti concreti educativi e relazionali rivolti a genitori, insegnanti, counsellor, educatori e professionisti della relazione d’aiuto, affinché possano affrontare le difficoltà quotidiane con maggiore consapevolezza e competenza.

Sarà un momento di confronto aperto tra professionisti della relazione d’aiuto, counsellor, insegnanti, educatori, famiglie e cittadini, nella convinzione che il benessere adolescenziale richieda uno sguardo integrato e una responsabilità condivisa.

Il convegno vuole essere non soltanto un momento informativo  nella convinzione che, per aiutare davvero gli adolescenti, sia necessario anzitutto riscoprire il valore di una presenza adulta consapevole, credibile e autenticamente capace di ascolto.

Obiettivi

L’obiettivo del seminario è quello di comprendere il disagio adolescenziale contemporaneo, cogliendone le molteplici dimensioni – psicologiche, relazionali, familiari e sociali – e interrogarsi, al contempo, sulle fragilità del mondo adulto, riconoscendo come l’incertezza educativa, le difficoltà comunicative e la crescente fatica relazionale possano incidere profondamente sui percorsi di crescita dei giovani.

L’iniziativa intende inoltre favorire una cultura dell’ascolto autentico, promuovendo negli adulti una maggiore capacità di presenza emotiva, empatia e dialogo con gli adolescenti, nella consapevolezza che la qualità della relazione rappresenti uno dei principali fattori di protezione del benessere psicologico.

Particolare attenzione sarà dedicata ai fenomeni emergenti che caratterizzano il disagio adolescenziale contemporaneo, tra cui autolesionismo, isolamento sociale, dipendenza da internet e uso disfunzionale dei social media, con l’obiettivo di offrire chiavi interpretative psicologiche ed educative utili a leggere comportamenti spesso complessi e difficili da comprendere.

Un ulteriore obiettivo è quello di promuovere una rete educativa condivisa, valorizzando la collaborazione tra famiglia, scuola, professionisti e territorio, nella convinzione che il benessere degli adolescenti richieda responsabilità condivise e un dialogo costante tra tutti gli attori coinvolti nei processi educativi.

Infine, il convegno intende restituire speranza educativa, mostrando come la relazione significativa, l’ascolto e una presenza adulta autorevole, consapevole e credibile possano rappresentare fattori protettivi fondamentali nella crescita dei giovani. Allo stesso tempo, vuole stimolare una riflessione personale negli adulti, affinché ciascuno possa interrogarsi sul proprio modo di comunicare, accogliere e accompagnare le nuove generazioni.

Il programma degli interventi

Dopo i saluti istituzionali, tra cui quelli della presidente AICo, Monica Ferri, il programma prenderà avvio con l’intervento di Alberto D’Auria, psicologo, psicoterapeuta, counsellor educativo e scrittore, che approfondirà il tema “Educare oggi: la sfida educativa”, offrendo una lettura delle trasformazioni che stanno ridefinendo il ruolo educativo dell’adulto.

A seguire, Ortensia Pavan Raffaella, psicologa, psicoterapeuta e counsellor educativo, proporrà una riflessione dal titolo “Dal devi ubbidire al devi capire”, evidenziando il passaggio da modelli educativi prescrittivi a modalità relazionali fondate sull’ascolto, sul riconoscimento reciproco e sulla comprensione.

Tra i temi di maggiore rilevanza verrà affrontato il fenomeno dell’autolesionismo in adolescenza, attraverso l’intervento di Laura Pietrobelli, psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale, che guiderà il pubblico nell’approfondimento “Autolesionismo: quale significato?”, offrendo chiavi interpretative utili alla comprensione del disagio emotivo giovanile.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra adolescenti e ambiente digitale. Stefano Anselmi, psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista, interverrà con “Adolescenti in difficoltà: tutta opera di internet?”, proponendo una riflessione critica sul ruolo delle tecnologie e delle dinamiche online nei processi di crescita e costruzione identitaria.

Concluderà la sessione scientifica Ileana Maccari, docente di psicologia, counsellor, career counsellor e formatrice AICO, con l’intervento “Adolescenti e futuri possibili: prospettiva tra sogno e realtà”, orientato alla valorizzazione delle risorse personali, delle competenze orientative e delle prospettive evolutive dei giovani.

Informazioni sull’evento

Data: sabato 23 maggio 2026 Sede: Sala Convegni Chiesa San Fermo – Stradone San Fermo (VR) Partecipazione: gratuita, aperta a tutti

Iscrizioni e contatti

📩 segreteria@formazioneumesi.com 📞 351 64 09 485