Si è svolta a Vicenza, nelle giornate del 13 e 14 giugno, la prima sessione dell’anno per l’ammissione all’Associazione Italiana di Counseling.
Un appuntamento significativo, svoltosi presso l’Istituto di formazione To Mind, che ha visto nuovi professionisti confrontarsi con una tappa fondamentale del proprio percorso. Diventare counselor significa molto più che conseguire un attestato: rappresenta una scelta professionale e personale che mette al centro la relazione d’aiuto, l’ascolto autentico, il rispetto dell’altro e la promozione della crescita personale.
La sessione si conferma non solo come momento di verifica delle competenze acquisite, ma soprattutto come spazio di confronto tra modelli di intervento e pratica. La simulazione del colloquio di counseling, il dialogo tra approcci e metodologie, la supervisione e il lavoro comune trasformano questa esperienza in un vero laboratorio professionale, capace di valorizzare competenze, sensibilità e visioni differenti. A rendere ancora più ricco il clima di scambio e condivisione è stata anche la presenza di uditori, tra studenti in formazione prossimi al diploma, il cui contributo ha favorito un dialogo professionale aperto e partecipato. Entrare in AICo significa diventare parte di una comunità di professionisti viva e dinamica, che promuove una cultura della relazione fondata sulla consapevolezza, sull’etica e sul benessere della persona. Ai nuovi counselor va il nostro augurio di portare nei diversi contesti di vita e di lavoro in cui sono inseriti le competenze maturate, trasformando ogni incontro in un’opportunità concreta di ascolto, cambiamento e crescita. Benvenuti in questa comunità professionale: il vostro percorso inizia oggi, accompagnato da nuove responsabilità, nuove prospettive e dalla consapevolezza che il counseling è, prima di tutto, un incontro umano.
